Tema figlio con WordPress

Nell’usare temi per personalizzare il proprio WordPress si rende necessario quasi sempre eseguire delle modifiche. Il problema classico è aggiornare il tema con nuove versioni: usare l’apposita funzione automatica di WordPress oppure caricare il pacchetto con la nuova versione del tema comportano, se non si sta attenti, la sovrascrittura di tutte le modifiche fatte.

Per ovviare al problema e lavorare in tutta autonomia si può usare un tema figlio (child theme).

Prendiamo ad esempio il tema Twenty Twelve di WordPress: andiamo nella cartella wp-content/themes del nostro WordPress.

All’interno creiamo una cartella con il nome che preferiamo, ad esempio “twelvechild”:

wp-content/themes/twelvechild

Ora copiamo dal tema originario che si trova in wp-content/themes/twentytwelve/ il file style.css. Apriamo il file, cancelliamo tutto quanto, e scriviamo il seguente codice:

/*
 Theme Name: Child Twenty Twelve
 Theme URI: http://wordpress.org/themes/twentytwelve
 Author: Simone Zanella
 Author URI: http://www.simonezanella.it
 Description: a child theme for TwentyTwelve.
 Version: 1.0
 License: GNU General Public License v2 or later
 License URI: http://www.gnu.org/licenses/gpl-2.0.html
 Tags: light, gray, white, one-column, two-columns, right-sidebar, fluid-layout, responsive-layout, custom-background, custom-header, custom-menu, editor-style, featured-images, flexible-header, full-width-template, microformats, post-formats, rtl-language-support, sticky-post, theme-options, translation-ready
 Text Domain: twentytwelve
 Template: twentytwelve (qui va il nome del tema "padre" da cui erediteremo tutte le impostazioni)
 This theme, like WordPress, is licensed under the GPL.
 Use it to make something cool, have fun, and share what you've learned with others.
 */
 @import url('../twentytwelve/style.css'); /*qui va inserito il percorso alla cartella del tema "padre" del file style.css, che è il foglio di stile principale del tema*/

Ora se si vogliono modificare dei file del tema di WordPress (il file forse più modificato è ad esempio footer.php che contiene il fondo pagina), è sufficiente creare nella cartella del tema figlio un file vuoto con lo stesso nome di quello che si vuole “sovrascrivere”, e WordPress utilizzerà quello invece di quello principale.

Notare che nel nuovo style.css si possono cambiare facilmente i parametri del foglio di stile “padre” scrivendoli in cascata, per l’ereditarietà del CSS verranno sovrascritti quelli del foglio “padre” (ma non è argomento di questo post spiegare come funzionano i CSS, ci sono tante belle guide in rete, ad esempio questa).

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