Ripristinare il boot manager di Windows 7 con errore “BOOTMGR is missing”

Se anche il vostro pc con Windows 7 inspiegabilmente da un giorno all’altro si blocca su una schermata nera con il messaggio di errore “BOOTMGR is missing” non date per spacciato il vostro computer come ha fatto un mio cliente che me l’ha portato avvolto in un sacco della spazzatura:

windows7-errore-bootmgr

se avete il DVD di installazione di Windows 7 lo potete facilmente ripristinare.

Fate partire il computer facendo il boot da DVD (non me ne occupo in questo appunto, ma qua c’è una guida completa), dopodichè attendere la schermata di selezione lingua. A questo punto andando avanti potete selezionare l’opzione “Ripristina il computer”, comparirà un elenco dove “dovrebbe” comparire il vostro Windows 7, selezionatelo e quindi cliccate su Ripristina all’avvio.
Terminato il riavvio, dovreste rientrare nel vostro Windows 7!

Tema figlio con WordPress

Nell’usare temi per personalizzare il proprio WordPress si rende necessario quasi sempre eseguire delle modifiche. Il problema classico è aggiornare il tema con nuove versioni: usare l’apposita funzione automatica di WordPress oppure caricare il pacchetto con la nuova versione del tema comportano, se non si sta attenti, la sovrascrittura di tutte le modifiche fatte.

Per ovviare al problema e lavorare in tutta autonomia si può usare un tema figlio (child theme).

Prendiamo ad esempio il tema Twenty Twelve di WordPress: andiamo nella cartella wp-content/themes del nostro WordPress.

All’interno creiamo una cartella con il nome che preferiamo, ad esempio “twelvechild”:

wp-content/themes/twelvechild

Ora copiamo dal tema originario che si trova in wp-content/themes/twentytwelve/ il file style.css. Apriamo il file, cancelliamo tutto quanto, e scriviamo il seguente codice:

/*
 Theme Name: Child Twenty Twelve
 Theme URI: http://wordpress.org/themes/twentytwelve
 Author: Simone Zanella
 Author URI: http://www.simonezanella.it
 Description: a child theme for TwentyTwelve.
 Version: 1.0
 License: GNU General Public License v2 or later
 License URI: http://www.gnu.org/licenses/gpl-2.0.html
 Tags: light, gray, white, one-column, two-columns, right-sidebar, fluid-layout, responsive-layout, custom-background, custom-header, custom-menu, editor-style, featured-images, flexible-header, full-width-template, microformats, post-formats, rtl-language-support, sticky-post, theme-options, translation-ready
 Text Domain: twentytwelve
 Template: twentytwelve (qui va il nome del tema "padre" da cui erediteremo tutte le impostazioni)
 This theme, like WordPress, is licensed under the GPL.
 Use it to make something cool, have fun, and share what you've learned with others.
 */
 @import url('../twentytwelve/style.css'); /*qui va inserito il percorso alla cartella del tema "padre" del file style.css, che è il foglio di stile principale del tema*/

Ora se si vogliono modificare dei file del tema di WordPress (il file forse più modificato è ad esempio footer.php che contiene il fondo pagina), è sufficiente creare nella cartella del tema figlio un file vuoto con lo stesso nome di quello che si vuole “sovrascrivere”, e WordPress utilizzerà quello invece di quello principale.

Notare che nel nuovo style.css si possono cambiare facilmente i parametri del foglio di stile “padre” scrivendoli in cascata, per l’ereditarietà del CSS verranno sovrascritti quelli del foglio “padre” (ma non è argomento di questo post spiegare come funzionano i CSS, ci sono tante belle guide in rete, ad esempio questa).

Recuperare l’URL della prima immagine di un post di WordPress

Spesso ho la necessità di utilizzare la thumbnail (“miniatura”) di un’immagine associata a un post WordPress.
Si può utilizzare l’immagine in evidenza, se è definita nel post, oppure prendere ad esempio la prima immagine presente nel post stesso. Questo è utile se si ha necessità ad esempio di avere 2 immagini in un formato diverso da utilizzare come miniatura di riferimento per un post (ad esempio quadrata o rettangolare).
Ecco la funzione da scrivere (potete aggiungerla in functions.php ad esempio):

function recupera_immagine() {
global $post, $posts;
$output = preg_match_all(‘/<img.+src=[\'”]([^\'”]+)[\'”].*>/i’, $post->post_content, $matches);
$prima_img = $matches [1] [0];
return $prima_img;
}

per richiamare il percorso dell’immagine, è sufficiente utilizzare la funzione senza parametri:
echo recupera_immagine();

Problema: eliminare il box "Ripristina finestre" di OpenOffice per Mac

Un mio post di un paio d’anni fa su un problema di OpenOffice su Mac riscuote ancora oggi molte visite (e mi arrivano ancora ringraziamenti via mail!).

In sintesi: capitava che chiudendo forzatamente (volutamente o per un errore del programma) OpenOffice, alla sua riapertura comparisse continuamente un box che offriva il ripristino delle finestre e/o dei documenti aperti in precedenza. Il problema è che quel box non andava più via.

Nonostante con le ultime versioni aggiornate di OpenOffice non mi si fosse più presentato, pochi giorni fa mi è comparso di nuovo il famigerato box (MacOs versione 10.9.1), anche sulla sua versione derivata LibreOffice.

Non serve a nulla:

  • riavviare Mac
  • chiudere forzatamente OpenOffice/LibreOffice e riaprirlo
  • disinstallare e reinstallare OpenOffice/LibreOffice

Ecco qua invece la procedura per ripristinare il tutto:

  • chiudete Open Office / Libre Office
  • aprite una finestra del Terminale (generalmente da MacOs 10.7 lo trovate in Launchpad)
  • digitate (seguito da INVIO):
     defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles -bool true
  • aprire Finder tenendo premuti i tasti CTRL e ALT e cliccare su Apri (se è già aperto in precedenza dovete prima uscire)
  • ora in Finder vengono mostrati tutti i contenuti nascosti. Adesso bisogna cercare la cartella Saved Application State, ecco il percorso completo:
    Macintosh HD [il nome del disco del tuo computer] -> Utenti -> [cartella col tuo nome utente] -> Libreria -> Saved Application StateSaved application state
  • al suo interno troverete diverse cartelle, tra cui una chiamata org.openoffice.script.savedState oppure org.libreoffice.script.savedState
  • cancellate la cartella
  • riaprite  Open Office / Libre Office
  • se preferite, potete annullare la visualizzazione dei file nascosti digitando nuovamente nel Terminale:
     defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles -bool false

Esportare siti, ftp e preferenze di Coda

Ecco una veloce guida per poter esportare e importare siti salvati, FTP, terminali SSH e preferenze dall’ottimo editor Coda su Mac.

Innanzitutto bisogna sbloccare la visualizzazione della cartella nascosta Libreria, apriamo il Terminale e digitiamo:

chflags nohidden ~/Library

dopodichè apriamo il Finder, andiamo sul vostro utente, poi andiamo su Libreria, Preferences, e cerchiamo i file:

com.panic.Coda2.plist
com.panic.Coda2.LSSharedFileList.plist


copiamo questi file sul Mac su cui vogliamo importare preferenze e siti di Coda, e ripetiamo la procedura per sbloccare la cartella Libreria, dopodiché incolliamo i files in Preferences.