Appunti per condividere un disco tra Windows 7 e Windows XP

Condividere interamente un hard disk nella propria rete locale può essere un’operazione complicata se si hanno dei pc con diverse versioni di Windows.

Il problema affrontato è stato condividere il disco principale di un PC con Windows 7 Pro ad utenti della rete con Windows XP Home.

Il problema che si presenta più frequentemente è non riuscire ad accedere al disco condiviso su Windows 7′ ricevendo l’errore l’utente potrebbe non disporre dell’autorizzazione necessaria per l’utilizzo della risorsa di rete.

Premesse

La prima: non è il massimo della sicurezza condividere il disco dove è installato il sistema operativo, è da fare solo se strettamente necessario.

La seconda: ci sono molte guide in rete sull’argomento, ne ho provate molte e ho notato che spesso si differenziano per alcuni piccoli dettagli, tuttavia sono riuscito a risolvere il problema solo per tentativi. Quindi consiglio di usare la mia guida come traccia e non scoraggiarsi, provando e riprovando fino al raggiungimento del risultato.

Di seguito i passi che ho seguito con successo in una rete con un pc principale con Windows 7 Pro 64bit che condivide il proprio disco principale con altri 3 pc con Windows Xp Home 32bit, 1 pc con Windows XP Pro 64bit, e 2 pc con Windows 7 Home 64bit.

Preparazione del gruppo di lavoro su tutti i pc

Innanzitutto conviene impostare lo stesso gruppo di lavoro su tutti i computer della rete. Spesso infatti ci ritroviamo i computer divisi sui gruppi di lavoro MsHome e Workgroup. Sceglietene uno dei 2, oppure impostate il nome che preferite.
Nel mio caso il nome computer da dove voglio condividere il disco si chiama \\windows7

Per fare questa operazione cliccate su Start, poi click col pulsante destro del mouse su Risorse del Computer o Computer, Proprietà. Su XP cliccare su Cambia per modificare il nome del gruppo di lavoro, su Vista/7 cliccare su Impostazioni relative a me computer, dominio, gruppo di lavoro, e di seguito su Cambia impostazioni.

Condivisione del disco da Windows 7

Su Start, Pannello di controllo, Acoount utente impostare una password per l’utente principale, nel mio caso admin con password 12345.

Su Start, Pannello di controllo, Centro connessioni di rete e condivisione verificate che la rete sia impostata su Rete domestica, dopodichè cliccare su Modifica di impostazioni di condivisione avanzate.

Abilitare:

attiva individuazione rete

– attiva condivisione file e stampanti

– attiva la condivisione per consentire la lettura e scritturaei file delle cartelle pubbliche […]

– attiva la condivisione per consentire l’apertura, la modifica e la creazione di file a tutti gli utenti con accesso alla rete

– usa la crittografia a 128 bit […]

– attiva la condivisione protetta da password

Ora andare su Start e cliccare su Computer. Cliccare col destro del mouse sull’hard disk da condividere, selezionare Proprietà. Selezionare la scheda Condivisione. Ora cliccare su Condividi e dare un nome alla condivisione (ad esempio c \\windows7\c ), dopodiché cliccare su Condivisione avanzate, Autorizzazioni, e dare all’utente Everyone i permessi che ci interessano, ovvero Controllo completo, Modifica, Lettura.

Riavviare il pc (è richiesto solo per il cambio del gruppo di lavoro, ma meglio essere sicuri).

Controllo condivisione

Ora da una qualsiasi macchina in rete andate su Risorse di Rete / Rete e cercate la condivisione, cliccatela e dovrebbe richiedervi le credenziali di accesso: inserite il nome utente e la password dell’utente di Windows 7 e dovreste riuscire ad accedere. Per velocizzare l’accesso futuro, da Start, Esplora Risorse cliccate col destro su Risorse del computer/Computer e selezionate Connetti unità di rete, indicate il percorso della vostra condivisione (ad esempio \\windows7\\c ), e troverete il disco condiviso direttamente in Risorse del computer alla prossima accensione del pc.

Problema salvataggio password per Connetti unità di rete su Windows XP Home

Purtroppo XP Home non memorizza la password per le unità di rete connesse. Si può cercare di superare il problema creando un piccolo file da far eseguire all’avvio di Windows.

Aprire il Blocco Note (lo trovate in Start, da qualche parte tra i programmi).

Scrivete la seguente riga:

net use z: \\condivisione /user:nome password

fate attenzione perché dovete modificarla con i vostri parametri, ovvero:

z: è la lettera che volete assegnare alla vostra condivisione (non sceglietene una già in uso nel pc!)

\\condivisione è il percorso della vostra condivisione, nel mio caso era \\windows7\c

nome è il vostro nome utente, nel mio caso era admin

password è quella del vostro utente, nel mio caso era 12345

quindi (sempre riferito al mio caso) ho inserito

net use z: \\windows7\c /user:admin 12345

cliccate su Salva con nome, selezionate Tutti i file nel menu a tendina, date il nome che volete purchè termini con .bat, ad esempio: connessione_z.bat

Ora copiate il file in C:\Documents and Settings\<nome_utente>\Menu Avvio\Programmi\Esecuzione automatica dove nome_utente è il vostro nome utente di Windows. Nella cartella Document and Settings ne troverete infatti diversi.

Riavviate il pc.

Ho provato questa soluzione e nella maggior parte dei casi funziona.
È capitato qualche sporadico caso in cui comunque vi richiede lo stesso di inserire la password.

Buon lavoro!

Controllare se il browser è mobile con php

Ecco una semplice funzione PHP per controllare se il browser internet che sta visitando la vostra pagina web è una versione mobile:

function web_mobile() {

$useragent = $_SERVER[‘HTTP_USER_AGENT’];

$mobileagents = Array(
“acer”, “acoon”, “acs-“, “abacho”, “ahong”, “airness”, “alcatel”, “amoi”, “android”,  “applewebkit/525”, “applewebkit/532”, “asus”, “audio”, “au-mic”, “avantogo”, “becker”, “benq”, “bilbo”, “bird”, “blackberry”, “blazer”, “bleu”, “cdm-“, “compal”, “coolpad”, “danger”, “dbtel”, “dopod”, “elaine”, “eric”, “etouch”, “fly ” , “fly_”, “fly-“, “go.web”, “goodaccess”, “gradiente”, “grundig”, “haier”, “hedy”, “hitachi”, “htc”, “huawei”, “hutchison”, “inno”, “ipaq”, “ipod”, “jbrowser”, “kddi”, “kgt”, “kwc”, “lenovo”, “lg “, “lg2”, “lg3”, “lg4”, “lg5”, “lg7”, “lg8”, “lg9”, “lg-“, “lge-“, “lge9”, “longcos”, “maemo”, “mercator”, “meridian”, “micromax”, “midp”, “mini”, “mitsu”, “mmm”, “mmp”, “mobi”, “mot-“, “moto”, “nec-“, “netfront”, “newgen”, “nexian”, “nf-browser”, “nintendo”, “nitro”, “nokia”, “nook”, “palm”, “panasonic”, “pantech”, “philips”, “phone”, “pg-“, “playstation”, “pocket”, “pt-“, “qc-“, “qtek”, “rover”, “sagem”, “sama”, “samu”, “sanyo”, “samsung”, “sch-“, “scooter”, “sec-“, “sendo”, “sgh-“, “sharp”, “siemens”, “sie-“, “softbank”, “sony”, “spice”, “sprint”, “spv”, “symbian”, “tablet”, “talkabout”, “tcl-“, “teleca”, “telit”, “tianyu”, “tim-“, “toshiba”, “tsm”, “up.browser”, “utec”, “utstar”, “verykool”, “virgin”, “vk-“, “voda”, “voxtel”, “vx”, “wap”, “wellco”, “wii”, “windows ce”, “wireless”, “xda”, “xde”, “zte” );

$is_mobile = false;

foreach ($mobileagents as $device) {

if (stristr($useragent, $device)) {

$is_mobile = true;
break;

}

}

return $is_mobile;
}

Cosa fa questa funzione? Prende il parametro “HTTP_USER_AGENT” che identifica il browser di chi sta navigando il nostro sito, e lo confronta con un elenco fornito attraverso l’array “$mobileagents”, che potete personalizzare aggiungendo o togliendo voci (l’ho creato, come sempre, partendo da varie liste di browser mobili trovate in rete).
Se il browser è mobile il valore di ritorno è TRUE (vero), altrimenti FALSE (falso).
Facile e semplice!

Sposta e posta

Era il 23 Gennaio 2008, e scrivevo il mio primo post sul blog del mio sito di lavoro. Da allora ho alternato messaggi “pubblicitari” a post utili su informatica e programmazione, da tenere come archivio per me, e magari essere d’aiuto anche agli altri. Ora siamo nel 2013 e ho deciso: anno nuovo, ufficio nuovo, sposto tutto quello che non è lavoro su questo blog. Sono un ingegnere, mi piace l’ordine 😉

Problema WordPress 3.4 caricamento media

Se dopo l’aggiornamento del vostro WordPress alla versione 3.4 non funziona più il Caricamento Media (cliccando non succede niente), molto probabilmente dovete disattivare alcuni plugin incompatibili. Ad esempio, con il plugin “Use Google Libraries” il nuovo caricamento media da problemi ed è necessario disattivarlo (almeno fino al rilascio di una versione aggiornata).

 

Problema openoffice Mac

Se chiuso forzatamente per errore, Open Office causa un errore su Mac per il quale non è possibile far sparire la finestra RIPRISTINARE – NON RIPRISTINARE documenti.

Per risolvere il problema non è sufficiente nemmeno installare/reinstallare Open Office.

Ecco la soluzione trovata (provata su Mac Os X 10.7.4):

  1. aprire la finestra del Terminale (da Launchpad, Utility, Terminale)
  2. digitare:
    defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles -bool true
  3. uscire da Finder se aperto, dopodichè aprirlo tenendo premuti CTRL+ALT e cliccare su Apri
  4. ora vengono mostrati i file e cartelle nascosti, andare in:
    Macintosh HD [il nome del tuo disco] -> Utenti -> [tuo nome utente] -> Libreria -> Saved Application State -> org.openoffice.script.savedState
    ( oppure 
    org.libreoffice.script.savedState )
  5. cancellare tutto il contenuto della cartella
  6. ora si può togliere la visualizzazione dei file nascosti digitando nel Terminale:
    defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles -bool false