Non è un bug, è una funzionalità!

Non scrivevo sul blog da un po’, l’ultimo post riguardava il progetto sul diritto del web fatto a scuola più di un anno fa, un’occasione preziosa per parlare di storia di Internet, di visioni e, soprattutto, delle persone che hanno costruito questo mondo.

Da lì è nata l’idea di raccogliere quelle storie insieme alle tante altre che racconto a lezione per mostrare il lato umano dietro l’informatica. Per me riscoprire l’umanità dietro i bit è un passaggio fondamentale per capire davvero ciò che usiamo ogni giorno.

schema iniziale libro
Appunti iniziali per il libro.

Così ho iniziato a rimettere insieme link e appunti, riprendendo in mano libri nuovi e vecchi, alcuni dei quali risalivano addirittura ai tempi dell’università. Ho buttato giù uno schema e ho deciso di trasformare tutto in un libro, semplificando i concetti per renderli accessibili a chiunque abbia anche solo una minima curiosità.

Sfruttando ritagli di tempo e momenti liberi (pochi!), quel progetto ha preso forma. L’ho strutturato come un percorso che parte dal primo, celebre bug e arriva fino al boom delle IA, passando per storie e curiosità (più o meno serie) che ho avuto la fortuna di incrociare o vivere in prima persona.

In linea con lo spirito del racconto e con i contenuti del libro, ho deciso di pubblicarlo con licenza CC-BY-SA. Questo significa che si può leggere il libro, condividerlo e anche riutilizzarne i contenuti, a patto di citare l’autore e distribuire opere derivate con la stessa licenza libera: è un libro sul sapere libero ed era doveroso mantenere la linea.

Proprio per questo, potete scaricare gratuitamente l’ebook direttamente da qui:

N.B. se hai un Kindle puoi scaricarlo e inviartelo direttamente e gratuitamente con la funzione Invia a Kindle.

Se dopo averlo letto avrete piacere di offrirmi uno dei tanti caffè che ho consumato durante le ore di scrittura, potete farlo andando qui ko-fi.com/zizzu. Ma anche un semplice commento è apprezzato!

Ho anche autopubblicato una edizione cartacea, che trovate su Amazon e Lulu:

In questo caso, il caffè è già compreso nel risicato prezzo di vendita :-)

E già che ci sono, tranquillizzo subito tutti: nessuno studente è stato maltrattato per la realizzazione di questo lavoro, nessuno riceverà voti in più se lo compra o lo legge, e non passerò al part-time per vendere cultura a pagamento come profetizzano certi prof di YouTube pieni di gel ;)

W il sapere libero!

Volete sapere cosa ci fa questa cassetta degli attrezzi qui? Beh, leggete il libro e lo scoprirete! Se lo avete già fatto: è proprio “quella” cassetta, la foto mi è stata gentilmente inviata da “quel posto là” ;)


L'articolo ti è stato utile? Fammelo sapere nei commenti!

Questo sito è privo di banner, cookie e pubblicità. Non ospita articoli o link sponsorizzati. Se apprezzi il mio lavoro, puoi supportarmi offrendomi un caffèhttps://ko-fi.com/zizzu

2 commenti su “Non è un bug, è una funzionalità!”

  1. Lei è riuscito a riaccendere la scintilla dell’informatica in me… anche io sono un ingegnere informatico e sono specializzato in sicurezza informatica… ma lavorando per una grossa azienda su tutt’altro (quasi un ruolo da PM che è il male se ti piace l’informatica) avevo perso qualcosa per strada, il mio essere hacker in tutto quello che faccio… la passione per questo mondo… ebbene questo blog che è caduto nelle mie mani (o meglio è apparso tra le pagine del mio browser) quasi per caso… ha ravvivato una fiamma che oramai sembrava destinata ad estinguersi… GRAZIE!

    Rispondi

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.