Guida: collegare Arduino al Maker Channel di IFTTT per mandare SMS, mail, post su Facebook, Twitter, Telegram e altro

Questa guida vi consentirà di sfruttare i numerosi servizi del Maker Channel del portale IFTTT (If THIS than THAT) per connettere facilmente il vostro Arduino (o qualsiasi altro sistema embedded dotato di connessione alla rete internet) ai servizi della rete, facendogli ad esempio inviare mail ed SMS, oppure postare messaggi su Facebook, Twitter o su un canale Telegram. I servizi di IFTTT sono molteplici, ma la procedura di utilizzo è la stessa, questa guida spiega come inviare mail da Arduino con il Maker Channel e come inviare messaggi su un canale Telegram da Arduino.

Innanzitutto occorre creare un account gratuito sul sito IFTTT, dopodichè dal proprio menu utente creiamo un nuovo applet (new applet):

Clicchiamo su THIS e nella pagina di ricerca, insieriamo “Maker” per collegare il servizio:

Il servizio è molto semplice: si invia una “web request” al Maker Channel, e si inserisce un’azione da effettuare una volta che l’evento è innescato “Trigger” (da cui il principio cardine del sito: “SE succede QUESTO, fai QUELLO”, ovvero “If THIS than THAT”). La web request è semplicemente un URL contenente il nome dell’evento da “triggerare” (che scegliamo noi) e la propria chiave segreta fornita da IFTTT. Clicchiamo su RECEIVE A WEB REQUEST e diamo il nome al nostro evento, dopodichè si tornerà alla schermata di connessione dove sceglieremo “THAT”:

Scegliamo ora il servizio che ci interessa, ad esempio EMAIL, per fare inviare una mail ogni volta che il nostro Arduino invierà la richiesta al Maker Channel (ad esempio per comunicare un evento o comunicare dei dati):

Scegliete “EMAIL” e proseguite:

Ora il Maker Channel è pronto per ricevere delle web request! Ecco come deve essere formato l’URL:

https://maker.ifttt.com/trigger/NOME_DELL'EVENTO/with/key/CHIAVE-SEGRETA

NOME_DELL’EVENTO è quello che avete scelto nella creazione dellevento sul Maker Channel.

CHIAVE-SEGRETA è la vostra chiave, che trovate nella pagina di impostazioni del Maker Channel che trovate qui: https://internal-api.ifttt.com/maker

E’ possibile anche inviare ulteriori valori, scoprite come cliccando su HOW TO TRIGGER EVENTS sempre nella pagina https://internal-api.ifttt.com/maker.

Se vuoi invece inviare un messaggio in un canale Telegram, ecco qui un’altra guida.

Se avete collegato il vostro Arduino a Internet (con una ethernet o Wifi Shield ad esempio) sarà sufficiente eseguire una richiesta http come client, ecco un codice di esempio funzionante sulla Arduino YUN Shield basato sullo sketch HTTPClient:

#include <Bridge.h>
#include <HttpClient.h>

void setup() {
  pinMode(13, OUTPUT);
  digitalWrite(13, LOW);
  Bridge.begin();
  digitalWrite(13, HIGH);

  SerialUSB.begin(9600);

  while (!SerialUSB); 
}

void loop() {
  
  HttpClient client;

  // SOSTITUIRE EVENTO E CHIAVE SEGRETA CON I PROPRI!
  client.get("https://maker.ifttt.com/trigger/EVENTO/with/key/CHIAVESEGRETA");
  
  Serial.println("Richiesta inviata!");

  while (client.available()) {
    char c = client.read();
    SerialUSB.print(c);
  }
  SerialUSB.flush();

  delay(5000);
}

 

 

 

Installazione Puppy Linux su Virtual Box

Virtual Box è un’ottima applicazione per gestire sistemi operativi virtualizzati. Questa è una veloce guida per installare Puppy Linux su Virtual Box.

Scaricate Virtual Box dal sito ufficiale.

Scaricate Puppy Linux dal sito ufficiale.

Una volta installata Virtual Box, create una nuova macchina virtuale, mettete Other Linux (32 o 64 bit a seconda della versione di Puppy Linux che avete scaricato), e lasciate le configurazioni di default. Appena pronta, avviatela, inserendo nel lettore CD virtuale la ISO della vostra distribuzione:

schermata_2016-11-23_alle_20_00_32Per l’installazione potete seguire la mia guida all’installazione di Puppy Linux.

Se riscontrate problemi con il puntatore del mouse durante l’uso di Puppy Linux virtualizzata, disabilitate dal menu di Virtual Box INPUT l’opzione MOUSE INTEGRATION. Quando cliccate all’interno della macchina virtuale, il mouse verrà “catturato”, per uscire dovrete cliccare il tasto CTRL (su Windows) o CMD (su MacOS).

Buon divertimento con Puppy Linux!

Guida installazione Puppy Linux: Woof Woof!

Ecco una veloce guida per installare Puppy Linux, una distribuzione Linux pensata per un utilizzo semplificato e, soprattutto, un ridotto consumo di risorse di sistema, che la rende ideale per “recuperare” vecchi computer.

N.B.: se volete prima di procedere potete provare l’installazione su una comoda macchina virtuale, ecco qua una guida!

Dopo aver scaricato la versione di Puppy Linux che preferite dal sito ufficiale, potete masterizzarla su un CD o DVD e inserirla nel computer, al riavvio partirà in modalità “live” senza necessità di installazione. Ecco la schermata:

2N.B. Per questa prova di installazione userò una macchina virtualizzata con hard disk di 8GB. Se installate su una macchina esistente,  fate attenzione ai passi successivi, perchè potreste rendere inutilizzabili altri sistemi operativi presenti sul computer se modificate le partizioni del vostro hard disk! La guida è pensata per computer “abbandonati” cui volete dare nuova vita grazie a Puppy Linux.

Dato che il nostro obiettivo è installare Puppy Linux sul computer, non perdiamo tempo a configurarla, e andiamo per prima cosa a sistemare le partizioni sul nostro hard disk, lanciando GPARTED dal MENU – SYSTEM:

3GPARTED vi consente di gestire le partizioni sul vostro hard disk, che selezionerete nella prima schermata di avvio del programma:

schermata-2016-11-17-alle-09-08-02

Se non avete una tabella delle partizioni, createne una da DEVICE – CREATE PARTITION TABLE:

schermata-2016-11-17-alle-09-08-26Andremo ora a creare una nuova partizione di tipo EXT2 per il sistema, e una di tipo SWAP:

schermata-2016-11-17-alle-09-08-42schermata-2016-11-17-alle-09-09-01schermata-2016-11-17-alle-09-09-16schermata-2016-11-17-alle-09-09-32

Dopo aver cliccato su APPLY per salvare la configurazione, bisogna ora cliccare col tasto destro sulla partizione primaria (quella EXT2) e impostare il FLAG di boot:

schermata-2016-11-17-alle-09-09-52schermata-2016-11-17-alle-09-10-07

Passiamo ora a installare Puppy Linux, dal MENU – SETUP – PUPPY UNIVERSAL INSTALLER:

schermata-2016-11-17-alle-09-10-22Scegliete INTERNAL IDE or SATA DRIVE:

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Per installare completamente sul disco scegliete la FULL, la FRUGAL può invece coesistere con un altro sistema, ma sarà un po’ più lenta nell’esecuzione:

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Scegliete WIPE:

schermata-2016-11-17-alle-09-11-16Terminata l’installazione passiamo a configurare il Boot, lanciando dal MENU – SYSTEM – GRUB4DOS:

schermata-2016-11-17-alle-09-14-05Scegliete le impostazioni di default, selezionando l’hard disk dove avete installato Puppy:

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Confermata la successiva impostazione:

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L’installazione è terminata, ora da MENU -SHUTDOWN selezionate REBOOT, togliete il CD, e al riavvio sarete benvenuti in Puppy Linux!

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